La piscina in pratica: domande frequenti


Le risposte alle domande che i clienti ci pongono più spesso.

Scelta e costruzione

Voglio realizzare una piscina nel mio giardino. Il lavoro è "chiavi in mano"?
Sì, su richiesta possiamo consegnare direttamente la piscina finita, col vantaggioso servizio di "cantiere pulito". Infatti, grazie alla nostra rete di collaboratori composta da tecnici e maestranze varie, possiamo coordinare e seguire tutte le fasi tecniche di costruzione: progettazione, adempimento obblighi normativi, lavori edili, installazione e impermeabilizzazione vasca, inserimento impianto di ricircolo e filtraggio acqua, allestimento con accessori e arredi, ripristino e sistemazione giardino.
In questo modo, il cliente può evitare fastidiose incombenze pratiche e burocratiche, e godersi direttamente la bellezza e il benessere di una piscina perfettamente funzionante.

Quali permessi sono necessari per costruire una piscina?
Per realizzare una piscina interrata ad uso privato con volume non superiore al 20% dell'edificio principale, è sufficiente presentare una denuncia di inizio attività (D.I.A.) al Comune, redatta da un professionista abilitato.
Trascorsi 30 giorni senza che vi siano obiezioni da parte del Comune, è possibile iniziare i lavori.
Nel caso in cui il volume da realizzare sia, invece, superiore al 20% dell'abitazione già esistente, oppure quando le norme tecniche degli strumenti urbanistici considerano gli interventi pertinenziali "interventi di nuova costruzione", per via del particolare pregio ambientale della zona, è necessario richiedere il permesso di costruire all'Ufficio Tecnico Comunale, con tempi di attesa più lunghi.
È comunque opportuno informarsi prima presso il Comune e gli altri Enti abilitati al rilascio di autorizzazioni, per verificare la conformità della piscina che si intende realizzare alle norme contenute nei piani regolatori, regolamenti edilizi e nella disciplina urbanistico-edilizia vigente.
Per la costruzione di piscine pubbliche o ad uso collettivo bisogna, invece, fare riferimento alla Normativa Uni 10637/97 che indica i requisiti igienico-sanitari necessari per questo tipo di strutture.
In ogni caso, il personale di Piscine Arcobaleno è a vostra disposizione per darvi indicazioni e seguirvi anche nel disbrigo delle pratiche burocratiche ed edilizie.

Quanto tempo serve per realizzare una piscina?
I tempi di costruzione variano in base a diversi fattori: caratteristiche fisiche del luogo, tecnologia utilizzata per la struttura, permessi burocratici, periodo di esecuzione dei lavori.
Realizzare una piscina in cemento armato, ad esempio, richiede tempi tecnici maggiori, per via del necessario periodo di stagionatura del calcestruzzo. Una piscina realizzata con pannelli modulari in acciaio inox o zincato, come è il caso delle linee Myrtha Design e BlueStyle di Piscine Castiglione, invece, è più rapida e pratica da installare.
Anche il periodo di esecuzione dei lavori è importante: costruire una piscina in bassa stagione (periodo autunno-inverno) ha il vantaggio di offrire tempi minori di realizzo rispetto al periodo di maggior richiesta, in primavera-estate.
Mediamente, comunque, è possibile quantificare in un mese il periodo di tempo necessario per realizzare una piscina ad uso privato di dimensioni standard (5x10 o 6x12).

Qual è il periodo più indicato per realizzare una piscina?
Tecnicamente, una piscina può essere costruita in qualsiasi periodo dell'anno.
Va detto, però, che acquistare e realizzare l'impianto nei mesi di bassa stagione è, in genere, più conveniente economicamente, grazie agli sconti e alle agevolazioni che normalmente applichiamo in questo periodo e di cui il cliente può usufruire.

Quali sono i parametri di cui devo tenere conto nella scelta della piscina?
Ogni impianto è un'opera architettonica unica, che va progettato in base alle esigenze specifiche di utilizzo, al gusto stilistico del committente e alle caratteristiche fisiche del luogo.
Per questo, riteniamo così prezioso studiare prima le condizioni logistico-funzionali dell'impianto, per realizzare poi la piscina più in armonia con le persone che la devono utilizzare e con l'ambiente circostante.
I 10 consigli pratici per scegliere la vostra piscina contenuti nella sezione Piscine residenziali, possono darvi un primo valido aiuto per orientare le vostre scelte.

Costi

Qual è il costo di una piscina?
In genere, meno di quanto si pensi.
Non è possibile, però, indicare un importo a priori, poiché l'investimento economico necessario cambia in base a diversi elementi che, combinati fra loro, possono far variare il prezzo finale: dimensioni, forma, tipo di struttura, sistema di ricircolo dell'acqua, accessori, costi edili.
Richiedeteci subito un preventivo gratuito: è la soluzione migliore per quantificare in modo concreto e dettagliato la spesa necessaria per realizzare la vostra piscina.

Quali sono i costi annuali di gestione?
Gestire una piscina ha costi abbastanza limitati.
Le spese comprendono il consumo di acqua, energia elettrica e prodotti chimici necessari per la
disinfezione.
Ai costi standard, bisogna aggiungere i maggiori consumi elettrici relativi all'eventuale utilizzo di pulitori automatici per la vasca.
Per una piscina privata, mediamente si può indicare in un importo compreso fra i 300 e i 500 euro all'anno la spesa necessaria per la sua completa gestione.

Gestione piscine

Cosa è necessario fare per la gestione della piscina?
Gestire una piscina è un'attività relativamente facile, che richiede poche semplici operazioni a intervalli periodici.
In dettaglio, serve:
  • provvedere all'avvio dell'impianto a inizio stagione e alla sua chiusura a fine periodo di utilizzo
  • eseguire un trattamento periodico (in genere, una volta a settimana) di pulizia dell'acqua
  • impostare settimanalmente le operazioni tecniche necessarie alla pulizia del filtro
  • pulire periodicamente la vasca
Come Centro Piscine Service autorizzato di Piscine Castiglione, forniamo un servizio completo di assistenza e manutenzione per piscine di qualsiasi tipo e tecnologia costruttiva.
Per questo, potete rivolgervi a Piscine Arcobaleno per concordare contratti di manutenzione adeguati al vostro tipo di esigenza.

Qual è il prodotto più adatto per la pulizia dell'acqua?
Il cloro rimane il prodotto più utilizzato, per l'ottimo rapporto fra qualità di disinfezione e prezzo.
In alternativa, si possono usare prodotti a base di bromo od ossigeno, che hanno il vantaggio di essere più gradevoli all'olfatto ma più costosi economicamente.
È consigliabile disinfettare l'acqua almeno una volta a settimana, e comunque in base alla frequenza di utilizzo della piscina, al tipo di esposizione e alla temperatura.

In che modo si può pulire la vasca?
In dotazione con la piscina, forniamo un kit di pulizia per la vasca composto di tubo e scopa aspirante.
Esistono, inoltre, sul mercato numerosi modelli di pulitori automatici, veri e propri mini robot con potenti spazzole in grado di aspirare residui e impurità dal fondo, dalle pareti e persino dalle scale di accesso.